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POLITICHE MIGRATORIE: CITTADINI COMUNITARID. Quali documenti deve avere il cittadino comunitario per entrare in Italia? R. il cittadino comunitario può fare ingresso in Italia con il documento di identità valido per l'espatrio secondo la legislazione dello Stato membro; il diritto di ingresso è riconosciuto anche ai suoi familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro in possesso di un passaporto valido. D. Il cittadino comunitario per soggiornare in Italia deve chiedere la carta di soggiorno? R. No, a seguito dell’emanazione del decreto legislativo 30/2007, la carta di soggiorno non è più titolo abilitante al soggiorno dei cittadini dell’Unione presso gli Stati membri. I cittadini dell'Unione europea hanno diritto di soggiornare nel territorio italiano per un periodo non superiore a tre mesi, senza alcuna condizione e formalità. Il cittadino UE, che intende esercitare il suo diritto di soggiorno per un periodo superiore a tre mesi, deve chiedere al Comune l'iscrizione all'anagrafe producendo, oltre a quanto richiesto ai cittadini italiani, la documentazione attestante la condizione per cui è riconosciuto il diritto di soggiorno. D. A quali condizioni è riconosciuto al cittadino comunitario il diritto di soggiorno in Italia per più di tre mesi? R. È necessario che il cittadino comunitario si trovi in una delle seguenti condizioni: - è lavoratore subordinato o autonomo nello Stato
- dispone di risorse sufficienti per se stesso e i propri familiari, tanto da non diventare un onere a carico del servizio assistenziale durante il soggiorno, da attestare con una dichiarazione o idonea documentazione e dispone di un'assicurazione sanitaria o altro titolo idoneo che copra tutti i rischi nel territorio nazionale
- è iscritto presso un istituto pubblico o privato riconosciuto per seguirvi, come attività principale, un corso di studi o di formazione professionale e dispone di risorse economiche sufficienti per non diventare un onere a carico dell'assistenza sociale
- è un familiare che accompagna o raggiunge un cittadino dell'Unione Europea che ha diritto di soggiornare in virtù di una delle precedenti ipotesi.
Dopo cinque anni di soggiorno legale e continuativo nel territorio nazionale, al cittadino europeo è riconosciuto il diritto di soggiorno permanente che non è subordinato alle condizioni generali previste negli altri casi (Dlgs 30/2007, art. 7). D. I familiari del cittadino comunitario in Italia hanno diritto di ingresso e soggiorno? R. Sì è riconosciuto il diritto di soggiorno a familiari del cittadino comunitario. Nel caso in cui i familiari siano extracomunitari è richiesto che, al momento dell’ingresso, siano muniti di passaporto. Se il soggiorno supera i tre mesi devono, inoltre, fare richiesta di carta di soggiorno di familiare di cittadino comunitario alla Questura. |
| Ultimo aggiornamento: | 07/04/2010 |
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