NULLA OSTA PER L'ASSUNZIONE DI LAVORATORI SUBORDINATI EXTRACOMUNITARI

CHE COS’È

È la procedura per la richiesta di nulla osta che il datore di lavoro italiano, o straniero regolarmente soggiornante in Italia, deve seguire per assumere un cittadino extracomunitario residente all'estero con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, determinato o stagionale (Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 – Testo Unico –, artt. 21 e ss.; Decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, artt. 30 e ss).

La presentazione delle istanze di nulla osta viene gestita in maniera informatizzata (Decreto del Presidente del consiglio dei Ministri 30 ottobre 2007), nel rispetto dei flussi di ingresso stabiliti annualmente.

QUOTA DI ANTICIPAZIONE SUI FLUSSI 2010

Per l'anno 2010 è stata definita una quota di anticipazione di 2.000 unità sulla quota di ingresso totale di lavoratori non stagionali per l'ingresso di cittadini extracomunitari residenti all’estero che hanno completato programmi di formazione ed istruzione nel paese di provenienza (DPCM 15 aprile 2010; Circolare Ministero dell'interno 19 aprile 2010, n. 2699).

ORGANISMI COINVOLTI E PROCEDURA DI RILASCIO DEL NULLA OSTA

Gli organismi coinvolti nel rilascio del nulla osta sono lo Sportello unico per l'immigrazione, la Questura, la Direzione provinciale del lavoro, l'Agenzie delle entrate, il Centro per l'impiego e le Autorità consolari o le Ambasciate italiane all'estero. Di seguito una tabella mostra i passaggi necessari che si susseguono fino al rilascio del nulla osta che autorizza l'assunzione del lavoratore extracomunitario.

ORGANISMO
ATTIVITÀ
ESITO POSITIVO
ESITO NEGATIVO
Datore di lavoro
presenta istanza di rilascio del nulla osta telematicamente sul sito web del Ministero dell'interno


Sportello unico per l'immigrazione
riceve l'istanza di nulla osta che contestualmente, grazie alla modalità telematica, è resa disponibile anche alla Questura e alla Dpl; ne verifica la regolarità; ne richiede parere alla Questura e alla Dpl; richiede telematicamente all'Agenzia delle entrate l'attribuzione del codice fiscale
la procedura prosegue
la procedura si arresta con il rigetto dell'istanza da parte dello Sportello unico per l'immigrazione
Questura e Dpl
verifica della regolarità del contratto; quantificazione del numero delle richieste del datore di lavoro in relazione alla sua capacità economica; verifica della sussitenza di quote d'ingresso


Sportello unico per l'immigrazione
se l'esito dei controllo della Questura e della Dpl è positivo, trasmette via email o fax la richiesta di nulla osta al Centro per l'impiego


Centro per l'impiego
entro 20 giorni dalla ricezione della richiesta di nulla osta, ricerca il personale e ne comunica l'esito allo Sportello unico per l'immigrazione
la richiesta di nulla osta del datore di lavoro è sospesa fino alla conferma di assunzione dello stesso datore di lavoro
il datore di lavoro può rinunciare alla richiesta di nulla osta entro 4 giorni dalla comunicazione del Centro per l'impiego
Sportello unico per l'immigrazione
emana il nulla osta e lo invia alla rappresentanza diplomatica o consolare italiana all'estero, insieme alla proposta di contratto di soggiorno


Rappresenanza diplomatica o consolare italiana all'estero
rilascia il visto d'ingresso contenente il codice fiscale del lavoratore, ne dà comunicazione al Ministero dell'interno, al Ministero del lavoro, all'Inps, all'Inail e allo straniero, il quale è invitatoa recarsi allo Sportello unico entro 8 giorni dall'ingresso in Italia


Sportello unico per l'immigrazione e Datore di lavoro
immediatamente dopo, convoca il datore di lavoro al quale viene consegnato il nulla osta e il contratto di soggiorno che il datore stesso deve firmare (e che sarà firmato anche dal lavoratore straniero al suo ingresso in Italia)


Lavoratore straniero
riceve il visto d'ingresso dalla rappresentanza consolare o diplomatica e può entrare in Italia e richiede un appuntamento allo Sportello unico per l'immigrazione per firmare il contratto di soggiornoe per richiedere il permesso di soggiorno; porta con sè il passaporto, il visto, 4 foto, 1 marca da bollo da 14,62 euro


Sportello unico per l'immigrazione
invia telematicamente la la richiesta di permesso di soggiorno al CEN della Polizia di Stato e ne rilascia copia allo straniero


Lavoratore straniero
compila il kit per la richiesta di primo permesso di soggiorno presso gli Uffici postali; con la ricevuta della richiesta, lo straniero può esercirate i diritti derivanti dal permesso di soggiorno; può quindi essere assunto e svolgere il lavoro per il quale è stato autorizzato il suo ingresso in Italia; il permesso di soggiorno sarà rilasciato dalla Questura


PER INFORMAZIONI

Rivolgersi alla Prefettura, alla Questura, ai Centri per l'impiego; sito web del Ministero dell'interno www.interno.it

Ultimo aggiornamento:07/07/2010
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