NILO PROVINCIA DI FIRENZE

IMPRESA ARTIGIANA (L.R. 53/2008)

MODALITÁ

ESERCIZIO DELL'IMPRESA

L'impresa artigiana può essere costituita in forma individuale o collettiva, anche cooperativa; è esclusa la società per azioni e in accomandita per azioni.
L'utilizzo di denominazioni con riferimento all'artigianato possono essere utilizzate esclusivamente da ditte iscritte all'albo degli artigiani.
I consorzi e le società consortili di imprese artigiane sono iscritti all'albo in una sezione separata.

ATTIVITÁ

L'impresa artigiana ha luogo anche presso l'abitazione dell'imprenditore o di uno dei soci, oppure in una sede individuata con il committente, o come ambulante e in posteggio.
L'impresa artigiana può vendere i propri prodotti nella sede di produzione e in locali adiacenti, può, inoltre, effettuare la somministrazione, utilizzando i propri arredi, come attività strumentale e accessoria fermo restando il rispetto delle norme igienico-sanitarie.

LIMITI DIMENSIONALI

L'impresa artigiana deve rispettare determina limiti dimensionali qualora occupi personale alle dipendenze dell'imprenditore (Legge 53/2008, art. 9).
IMPRESE CHE NON LAVORANO IN SERIE
Il limite massimo è di 18 dipendenti compresi gli apprendisti in numero non superiore a 9.
Il limite è elevabile a 22 dipendenti solo nel caso in cui si tratti di apprendisti.
IMPRESE CHE LAVORANO IN SERIE CON PRODUZIONE NON DEL TUTTO AUTOMATIZZATA
Il limite massimo è di 9 dipendenti compresi gli apprendisti in numero non superiore a 5.
Il limite è elevabile a 12 dipendenti solo nel caso in cui si tratti di apprendisti.
IMPRESE DEL SETTORE LAVORAZIONI ARTISTICHE E TRADIZIONALI E ABBIGLIAMENTO SU MISURA
Il limite massimo è di 32 dipendenti compresi gli apprendisti in numero non superiore a 16.
Il limite è elevabile a 40 dipendenti solo nel caso in cui si tratti di apprendisti.
IMPRESE DI TRASPORTO
Il limite massimo è di 8 dipendenti.
IMPRESE DI COSTRUZIONI EDILI
Il limite massimo è di 10 dipendenti compresi gli apprendisti in numero non superiore a 5.
limite è elevabile a 14 dipendenti solo nel caso in cui si tratti di apprendisti.

COMPUTO DEI LIMITI DIMENSIONALI

Non sono computabili:
  • gli apprendisti qualificati e mantenuti in servizio dalla stessa azienda non vengono calcolati per un periodo di due anni
  • i lavoratori a domicilio, se non superano un terzo dei lavoratori non apprendisti dell'impresa
  • i portatori di handicap, fisici, psichici o sensoriali.
Sono computabili:
  • tutti i soci, meno uno, che svolgono lavoro prevalente nell'impresa
  • i familiari partecipanti all'impresa familiare (Codice Civile sezione VI, art. 230-bis ) che svolgono lavoro personale e prevalente nell'mpresa
  • i dipendenti.
Nel caso in cui vi sia il superamento dei limiti dimensionali, la qualifica di impresa artigiana si conserva se la percentuale di limite non supera il 20% per un periodo massimo di tre mesi l'anno.

ALBO PROVINCIALE DELLE IMPRESE ARTIGIANE

Le imprese artigiane devono iscriversi all'albo tenuto presso le Camere di Commercio, l'iscrizione è necessaria per richiedere le agevolazioni proprie delle imprese artigiane e per utilizzare insegne, marchi e denominazioni attinenti.
L'albo artigiani contiene:
  • le iscrizioni, le modifiche e le cancellazioni delle imprese individuali o costituite come società
  • in una sezione separata, le iscrizioni, le modifiche e le cancellazioni dei consorzi e delle società consortili, anche cooperative.

ISCRIZIONE

L'artigiano, un suo procuratore, o il legale rappresentante dell'impresa, chiede l'iscrizione all'albo presso la Camera di Commercio territorialmente competente, dichiarando il possesso dei requisiti.
L'iscrizione decorre dalla data di presentazione della domanda.
La Camera di Commercio dispone i controlli e le eventuali richieste di integrazione della documentazione, variazioni e cancellazioni.

MODIFICHE E CANCELLAZIONI

In caso di modificazioni societarie riguardanti la partecipazione all'attività produttiva, deve essere presentata una dichiarazione alla Camera di Commercio entro 30 giorni.
Nel caso in cui l'impresa artigiana perda i requisiti previsti deve darne comunicazione, e chiedere la cancellazione dall'albo, entro 30 giorni.
Se, contestualmente, avviene anche la cancellazione dal registro delle imprese o la cessazione di attività non è necessario comunicare la cancellazione dall'albo.

SANZIONI

Le sanzioni si applicano in caso di:
  • esercizio dell'attività artigiana senza iscrizione all'albo, da euro 250 a euro 2.500
  • mancata richiesta di cancellazione per perdita dei requisiti, da euro 250 a euro 2.500
  • mancata comunicazione di modificazioni nella partecipazione dei soci da euro 200 a euro 1.000
  • dichiarazioni mendaci in merito a iscrizione, modifiche e cancellazione dall'albo, da euro 500 a euro 2.500.

TUTELA DELL'ARTIGIANATO ARTISTICO TOSCANO

La Regione Toscana promuove lo sviluppo e la valorizzazione delle imprese di artigianato artistico e i loro prodotti, curando, al contempo, la formazione delle figure professionali del settore. La Regione Toscana la permanenza delle imprese di artigianato artistico e tradizionale nei piccoli comuni in situazioni di disagio e, in generale, nei centri storici.
Sono considerate produzioni artistiche le creazioni ed opere di alto valore estetico che si ispirano, nelle forme e modelli, ad elementi tipici del patrimonio artistico e culturale, anche tenendo conto delle innovazioni compatibili con la produzione tradizionale. Le prosuzioni devono essere svolte con tecniche manuali ad alto contenuto tecnico professionale, anche con l'ausilio di apparecchiature tecnologicamente avanzate, sono esclusi i processi di lavorazione interamente in serie.
Le attività si restauro e conservazione, consolidamento e ripristino di beni di interesse artistico, architettonico, archeologico, etnografico, bibliografico ed archivistico sono considerate lavorazioni artistiche se svolte nel rispetto del codice degli appalti (art. 197-205).

CENTRO PER L'ARTIGIANARO TRADIZIONALE ARTISTICO (ARTEX)

Il Centro ARTEX è un ente partecipato dalle associazioni di categoria maggiormente rappresentative delle imprese artigiane, con il fine di:
  • coordinare, promuovere e sviluppare le politiche di comparto
  • favorire l'innovazione
  • assicurare il coinvolgimento delle imprese

MAESTRO ARTIGIANO

La qualifica di maestro artigiano è riconosciuta dalle Camere di Commercio agli artigiani di produzioni artistiche e tradizionali che abbiano una provata capacità professionale e attitudine all'insegnamento.
Il maestro artigiano può prestare la sua opera come docente o tutor di corsi professionalizzanti gestiti da agenzie formative accreditate.
Le imprese del settore artigiano artistico tradizionale dirette da un maestro artigiano possono svolgere attività formative come bottega - scuola.
Chiunque utilizzi la qualifica di maestro artigiano impropriamente è soggetto a una sanzione da euro 500 a euro 1.500.
Ultimo aggiornamento: 04/05/2016
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